Perche’ il divano letto e’ il mobile ideale per la stanza degli ospiti

Il divano letto grazie alla sua versatilità è particolarmente indicato per la stanza degli ospiti. Scopri una infinità di vantaggi che offre il divano letto.

Divano letto per camera ospiti Divano letto per la stanza degli ospiti

Poter disporre di una stanza per gli ospiti è un privilegio che è riservato ad un numero limitato di persone. Tuttavia molti ritengono che la scelta di un divano letto al posto del tipo classico nella stanza degli ospiti offra una serie infinita di vantaggi. Vediamo insieme quali sono i motivi che possono determinare tale scelta. Se solitamente il tempo che intercorre tra una visita e l’altra delle persone che pernottano nella vostra casa è piuttosto lungo la scelta di collocare nella camera un elemento destinato a scomparire per trasformarsi in un comodo sofà può permettere di usufruire dell’ambiente come studio quando non viene utilizzato dai vostri ospiti.

 

Potrete destinare una parete della stanza all’intrattenimento, con una comoda seduta, e collocare lungo le altre pareti libere mobili e mensole su cui potranno trovare posto i vostri libri ed i soprammobili più preziosi. Se per motivi di lavoro vi occorrerà uno studio ecco che la stanza potrà assolvere egregiamente a questo compito, con un pratico ottomano, una scrivania porta computer e tanto spazio dove inserire schedari o scaffalature.

 

Letto e divano insieme: una soluzione integrata perfetta

Se si ha necessità di usufruire in un unico ambiente di una stanza da destinare ad esempio allo studio dei propri figli senza dover rinunciare alla possibilità di ospitare parenti ed amici che vengono in visita la soluzione ideale potrebbe essere rappresentata da un praticissimo divano letto a scomparsa. Nella scelta del modello vi sono però alcune caratteristiche fondamentali da tenere sempre presenti. Prima tra tutte ovviamente le misure. Oltre alle dimensioni del sofà occorre infatti tener presente quale sarà la sua lunghezza effettiva una volta aperto, e sincerarsi che vi sia lo spazio sufficiente per permetterne l’apertura.

 

Una attenta valutazione della stanza e della parete in cui andrete a collocarlo potrà darvi anche un’idea sullo spazio che avrete a disposizione per rifarlo e sul fatto che possa permettere una agevole discesa, senza la necessità di fare vere e proprie acrobazie per alzarsi al mattino. Anche il tipo di apertura riveste un ruolo fondamentale nella scelta. Sotto questo aspetto i prodotti che si trovano in commercio non sono tutti uguali. Quelli ad apertura classica dispongono solitamente di un materasso sottile e reti a doghe. Una volta richiusa in tre parti l’ottomana viene riposta sotto la seduta. Vi sono poi i modelli con apertura a fisarmonica, che tirando la parte inferiore verso se stessi permettono l’estensione delle altre due parti fino a formare un piano. Se capita solitamente di avere ospiti per la notte conviene però optare per una tipologia ancora più semplice, come quella a libro o a clic clac.

 

Abbassando lo schienale e allungando i braccioli è possibile avere a disposizione in un attimo un comodissimo rifugio per la notte a tre posti. Non molto comodo invece, e da utilizzare solo per soluzioni di emergenza, il tipo a cassetto. La rete è collocata sotto la seduta del sofà e viene estratta proprio come un cassetto. L’allineamento con il sedile però non è perfetto e tende a formare una cavità fastidiosa spesso causa di insonnia e dolori articolari.

 

La scelta di rete e materasso

Nella qualità del sonno molto dipende da reti e materassi, sia in un letto classico che in uno contenuto all’interno del sofà. Per questo motivo è importante, al momento dell’acquisto, prestare molta attenzione alla qualità di questi due elementi. Solitamente nei prodotti recenti la rete è realizzata con doghe in legno. Generalmente vengono utilizzate le doghe di faggio che, dopo esser state curvate a vapore, vengono incassate in una struttura d’acciaio verniciato.

 

Questo tipo di rete assicura una maggiore durata ed indeformabilità nel tempo, soprattutto nella parte centrale ove si concentra maggiormente il peso del corpo. Anche il materasso riveste un’importanza fondamentale per il riposo ottimale. L’altezza massima consentita è di 10 cm. Un’altezza maggiore potrebbe compromettere la chiusura del divano. Riguardo al materiale con cui è realizzato possiamo dire che in genere si tratta di poliuretano, ossia un prodotto ottenuto dalla reazione chimica di diversi elementi il cui volume da origine ad una schiuma. Cugini poveri dei prodotti in lattice sono generalmente un po’ più duri, tuttavia spesso vengono proposti con caratteristiche simili. In commercio vi sono tipologie di materassi in poliuretano antibatterici, anallergici ed inattaccabili dai temutissimi acari colpevoli di numerose allergie.

 

Come ultimo elemento occorre prestare attenzione al tipo di rivestimento, in quanto anche l’estetica è importante. Ma anche in quest’ultima scelta oltre all’estetica occorre tener conto della praticità. Il divano, oltre che bello da vedere, deve risultare anche facile da pulire quando viene inavvertitamente macchiato. I sofà con i rivestimenti in pelle, alcantara, tessuto e microfibra sono i più diffusi. Tra questi indubbiamente è la pelle ad uscirne vincitrice. Pratica da pulire, esteticamente gradevole e particolarmente resistente nel tempo è però il tipo di rivestimento più costoso.

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